| E’ stato facile… (10 anni) – Patrizio,
MI
E’ stato facile ritrovarsi vivo quando dovevo essere già
morto. E’ stato facile frequentare le riunioni: non avevo
nessun altro posto dove andare. E’ stato facile restare
pulito solo per 24 ore, o per un’ora, o per cinque minuti…
non era mica per sempre! E’ stato facile non dormire più
per strada mangiando quello che trovavo. E’ stato facile
aprire quella porta. E’ stato facile rialzarsi in piedi.
E’ stato facile non svegliarsi più in carcere. E’
stato facile inginocchiarsi e pregare e tirare pugni sul muro
per non usare. E’ stato facile andare piangendo dallo sponsor
e dirgli: “non ce la faccio!”. E’ stato facile
ricevere un abbraccio e sentirsi dire: “non ti preoccupare”.
E’ stato facile continuare a tornare e imparare la speranza
dalle condivisioni e dalle vite degli altri. E’ stato facile
sentire la pelle d’oca ogni volta che un nuovo venuto mi
ricordava come ero io. E’ stato facile sentirsi più
bravo degli altri e per questo rischiare di ricadere. E’
stato facile sentirsi peggiore degli altri e per questo rischiare
di ricadere. E’ stato facile lavorare i passi, stavo così
male! E’ stato abbastanza facile sentirsi diverso dagli
altri, è stato così facile appartenere! E’
stato abbastanza facile pensare di aver capito tutto, è
stato così facile scoprire che non c’era niente da
capire. E’ stato facile spalancare la porta dell’inferno
per uscirne! E’ stato abbastanza facile andarsene sbattendo
la porta, e’ stato così facile ritornare il giorno
dopo con la coda tra le gambe. E’ stato abbastanza facile
diffidare di quelli che condividevano “così male”;
e’ stato fin troppo facile diffidare di quelli che condividevano
“così bene”. E’ stato facile emozionarsi
ai count-down, commuoversi ai compleanni. E’ stato facile
fermarsi in equilibrio sul confine, valutare i pro e i contro,
e scegliere la strada di NA. E’ stato facile, ma non è
mica facile. Grazie per questi miei 10 anni.
I passi sono la soluzione – Denise, VI
Ciao a tutti, mi chiamo Denise e sono tossicodipendente.
Sono arrivata circa due anni fa per la prima volta nelle stanze,
e quando all’inizio mi capitava di sentire frasi tipo “i
passi sono la soluzione”, ancora non mi era chiara la reale
magia che il programma poteva portare nella mia vita. Erano ancora
l’empatia delle condivisioni, l’amicizia ed il calore
dei membri del gruppo, l’infinita pazienza della mia sponsor
ad operare il miracolo e a tenermi pulita un giorno alla volta.
Ho compreso la reale necessità di lavorare il programma
e di vivere i passi solo in seguito ad alcune esperienze dolorose,
tra le quali anche una ricaduta, dopo quasi un anno di astinenza.
Oggi so che grazie al lavoro sui passi posso superare non solo
l’ossessione per le sostanze. Ho uno strumento potentissimo
che mi aiuta a vivere, a starci dentro quando mi sembra di impazzire,
mi aiuta ad accettare me stessa e gli altri, a riconoscere i miei
meccanismi malati, dai piu’ evidenti ai piu’ sottili
… a sdrammatizzare, a ridere con affetto dei miei limiti
e delle mie difficoltà… a riconoscere i miei pregi!Oggi
ho un prercorso spirituale da seguire, che mi aiuta a conoscermi
e ad amarmi, e soprattutto a credere ogni giorno di piu’
di meritare questo amore.
Sto imparando veramente cosa significhi affidare, arrendermi,
ed è una delle esperienze di libertà più
“alte” che mi sia mai capitato di provare.
Vivere nel programma, cercare di applicare i principi spirituali,
provare ogni giorno ad ascoltare la volontà del mio PS
non è facile, ma le volte che mi riesce mi fa sentire così
leggera che potrei volare. Tutto questo processo sarebbe praticamente
impossibile senza di voi, senza il mio sponsor che mi sostiene
e mi guida attraverso i passi, e senza tutti quegli angeli che
il mio PS ha fatto in modo di affiancarmi in questo splendido
viaggio verso me...
Un abbraccio ed un grazie di cuore a tutti voi, meravigliosi fratelli
e sorelle di recupero. |